14/mar/2006

Google sempre più "servizievole"...

Google ormai è innarrestabile, non passa mese senza che non offra nuovi servizi per i suoi utenti.

Ormai tutti conosceranno il noto programma "google earth" (il famoso programma che permette tramite delle foto satellitari di visionare il globo terrestre, anche con impressinanti indici di zoom), ma forse non tutti conoscono che lo stesso servizio è disponibile anche per la "luna" e udite udite, per "marte".

rispettivamente i servizi si chiamano:

http://moon.google.com/ (per la luna)

http://www.google.com/mars/ (per marte)

Prossimamente esaminerò anche gli altri servizi che google fornisce gratuitamente.

Una VPN in modo semplice e veloce..

Mi è capitato qualche giorno fa di imbattermi in un programmino davvero simpatico..

Cercavo un modo per far comunicare due computer tramite WEB come se si trovassero in una rete LAN. Lo scopo principale era quello di ricreare i tornei a videogiochi che facevo il fine settimana a casa di qualche mio amico, senza passare per affollatissimi server dedicati a pagamento e non.
La VPN (Virtual Private Network) era certamente la soluzione, solo che visionando i vari software dedicati, l'ho sempre vista come una cosa di difficile configurazione e mantenimento (mi serviva qualcosa di semplice e intuitivo, in modo che anche i miei amici meno esperti potessero essere completamente autonomi nel gestirla).
Finalmente ho trovato la cosa adatta a me... ha il nome di un vecchio samurai, ma per me è anche meglio :) ..
Il suo nome è "hamachi" (http://www.hamachi.cc/) un programmino free (direi opensource anche se non ho fonti certe) che configura una VPN tra i vostri PC\RETI tramite internet in meno di 5 min, in modo facilissimo (anche per utenti alle prime armi). Il sistema funziona con IP fissi e dinamici (nel secondo caso non serve riconfiguarere i parametri ogni volta che si cambia IP!!!). La criptatura dei dati sembra buona e anche le funzionalità integrate.
Io lo sto testando da pochi giorni, ma sono veramente rimasto basito da questo programmino.
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono giocare in rete con qualsiasi programma che supporti il multigiocatore in LAN, a chi vuole stampare in remoto con la stampante dell’ufficio, a chi vuol fare e ricevere assistenza nel proprio PC, scambiarsi file in P2P in modo semplice e veloce…

E concludo questa mia ostentata pubblicità a questo software con uno slogan del sito:


Think - LAN over the Internet.

Think - Zero-configuration VPN.

Think - Secure peer-to-peer.



Per il download diretto del programma in lingua italiana, premere qui.

08/mar/2006

Povera Intel... non sa più cosa inventarsi...

Chi usa Skype per telefonare via Internet e ha un computer con processore AM D si sarà accorto che Skype consente un massimo di cinque partecipanti a una chiamata. Chi invece ha un processore Intel Dual-Dore può gestire dieci partecipanti. Ma questo non avviene perché il processore Intel è più potente: avviene semplicemente perché Skype contiene un'istruzione che rifiuta arbitrariamente certi processori, col ri sultato di far credere agli utenti di avere un processore "insufficiente" e indurli a comprarne uno più potente.


E' stato insomma introdotto un limite artificioso nel programma al solo scopo di far vendere più processori, specificamente processori Intel. Ah, le gioie del software chiuso: quando ti dicono che dentro ci può essere di tutto, è questo che intendono. Mi pento di aver consigliato Skype all'epoca in cui esordì.

Le prove di questo comportamento scorretto sono ottime e abbondanti. Maxxuss, uno smanettone russo già noto per i suoi successi nell'aggirare i sistemi di protezione di Mac OS X Intel per farlo girare anche su computer non-Apple, ha pubblicato una patch per Skype che toglie il limite di cinque partecipanti (il sito è però irraggiungibile al momento in cui scrivo). A detta di chi l'ha provata, la patch permette a Skype taroccato di funzionare benissimo in conferenza a dieci anche su processori AMD e su quelli Intel non-Dual Core.

Come se questo non bastasse, c'è anche l'ammissione del trucchetto, messa nero su bianco da Intel stessa in un articolo di Cnet:
"La settimana scorsa [l'articolo è del 13 febbraio 2006) Intel ha stretto un accordo con il provider voice over IP Skype che prevede che la società di VoIP fornisca funzioni avanzate di chiamata in conferenza esclusivamente su PC che usano chip Intel... Mosse come l'accordo con Skype, che durerà per un periodo limitato ma non noto, sono un modo per impedire ad AMD di conquistare clienti che vogliono usare applicazioni come la conferenza a dieci di Skype... Un rappresentante di Intel ha dichiarato che negli attuali processori Pentium D o Core Duo di Intel non ci sono istruzioni specifiche che aumentano le prestazioni delle applicazioni VoIP. Skype utilizza un'operazione denominata "Get CPU ID" per identificare il tipo di processore".
In altre parole, Intel sta usando Skype per battere AMD non sulla base della qualità dei propri processori, ma tramite alleanze commerciali che facciano terra bruciata intorno ad AMD. Per usare una frase famosa in un'altra circostanza analoga, Intel usa Skype per "tagliare il tubo dell'ossigeno" alla concorrenza. E Skype, gioiosamente, acconsente. Roba da antitrust? Già fatto.

Direi che è il momento di far sapere ai signori di Skype che questi giochetti da compare del monopolista non sono accettabili. C'è un modo molto semplice ed efficace per farlo: cancellare la propria iscrizione a Skype. Io lo farò appena avrò esaurito il mio credito, e ho già chiuso tutte le altre mie iscrizioni. Passerò a programmi analoghi basati sugli standard aperti SIP e Jabber. E voi?

Articolo preso da "Attivissimo".