18/giu/2006

Io non ho parole ... 8-O

Primi approcci tra la nuova mela, e le nuove finestre

Marc Orchant, un blogger di ZDNet, ha tentato di installare Windows Vista su un MacBook Pro con BootCamp, il bootloader rilasciato direttamente da Apple per l’installazione di Windows XP su Mac.

L’installazione di Windows Vista è durata circa 45 minuti ed è andata completamente a buon fine, ma l’esecuzione del sistema operativo in questione è risultata impossibile per via di alcuni errori irreversibili presentatosi durante appunto l’avvio del SO.

Eweek invece riflette sulla possibilità che un malware insinuatosi in un Windows Xp presente in un Mac possa infettare anche Mac OS X, la soluzione dovrebbe essere l’introduzione di software capaci di accedere a partizioni Mac da Windows, una sorta di Boot Camp Windows-Based con le specifiche per il file system Macintosh.

Si è a conoscenza comunque del fatto che il sistema operativo di Cupertino, grazie anche alla sua natura Unix, sia particolarmente un osso duro per i codici virali, e ci troviamo dunque, per ora, solo davanti ad un’ipotesi, anche se più che plausibile.

- NEWS di "bladeinside" -

14/giu/2006

W i SEEED ! ! ! ....

Una bella rivisitazione di "Get Busy" da parte dei mitici SEEED e una crew francese...

01/giu/2006

Fermato il P2P...per adesso.. :->

Da mercoledì 31 giugno, uno dei più importanti siti di riferimento della community BitTorrent, "The Pirate Bay", è stato posto sotto sequestro. Utilizzato da milioni di utenti ogni giorno per individuare i file da scaricare, il portale che ospitava uno degli indici più ricchi del sistema peer-to-peer è stato chiuso con l'accusa di violazione della legge sul copyright.

Il sequestro di ThePirateBay.org è stato accolto con grande soddisfazione dalle major, da tempo impegnate in una dura lotta senza confini contro la pirateria musicale e cinematografica in Rete. La Federazione internazionale dei produttori fonografici e video (Ifpi) ha precisato che The Pirate Bay è il più grande motore di ricerca che usa il software BitTorrent, utilizzato per scaricare film e musiche, e che è una delle maggior fonti di materiale illegale.

Sul sequestro del server però ora si è aperto un acceso dibattito e la misura potrebbe non durare molto. La magistratura svedese non ha ancora dimostrato che un indice di file.torrent, che permette agli utenti di "collegarsi" al download degli altri utenti, rappresenta una violazione delle leggi locali sul diritto d'autore e, secondo alcuni esperti, presto ThePirateBay.org potrebbe tornare online.

Rickard Falkvinge, guru svedese del peer-to-peer, dice: "Pirate Bay non ha commesso nessun reato, quale azienda accetterebbe mai un trattamento del genere? - si chiede aFalkvinge - Quale società accetterebbe che la polizia interrompa le proprie operazioni prima che vi sia prova che queste sono illegali?